Oggi vi racconto come sono arrivata qui. Nonostante io ami cantare da quando ero bambina, per alcuni anni la vita mi ha portato a tralasciare questa parte della mia vita, insieme a molte altre. È avvenuto piano piano, in modo subdolo e strisciante, le passioni che mi definivano sin dalla notte dei tempi, giorno dopo giorno, si sono sgretolate e mi hanno lasciato con ruoli di mamma e moglie, che sentivo pesanti come macigni e più niente che mi aiutasse a sopportarne il peso, ricordandomi chi ero (e sono).
In balia di questa confusione un giorno capitai sul blog di Claudia Porta, che seguivo da molti anni trovando sempre nuovi spunti di riflessione e preziosi consigli su una grande varietà di argomenti. Quel giorno particolare mi imbattei in questo articolo sul Sankalpa, che ad oggi ritengo mi abbia cambiato la vita e portato fin qui.
Sankalpa in sanscrito significa intenzione e utilizzarlo è come piantare un piccolo seme dentro noi stessi, nel nostro inconscio. Quel semino, se accudito, germoglierà nel tempo producendo frutti. Nella tempesta che imperversava dentro di me quella promessa mi parve un faro di speranza, e sperai che seguendolo mi avrebbe condotto fuori da tutta quella confusione interiore.
Quella sera cercai di formulare il mio Sankalpa in modo chiaro, conciso e al tempo presente, come se fosse già realtà: queste sono le parole che hanno preso forma nella mia mente:
“io trovo me stessa”
Sera dopo sera mi sono ripetuta questa frase nella mente, cercando di impregnarla con tutta la mia convinzione e forza d’animo, convincendomi di avere le risorse per realizzarla. Lentamente ho iniziato a vedere un cambiamento nella mia vita, nuove idee, nuove convinzioni. Ho ritrovato me stessa e il mio posto nel mondo in quanto persona. La materializzazione fisica di tutto questo è stata la mia musica e, soprattutto, trovare dentro di me la forza, la convinzione, il coraggio e ogni tanto anche un po’ di faccia di bronzo necessari a trasformare le mie idee in vere canzoni.
Oggi il primo traguardo importante è vicino: a breve il mio primo pezzo vedrà finalmente la luce, lascerò che voli a portare quelle parti di me che ho ritrovato a spasso nel mondo. Non vedo l’ora di condividere con voi tutto questo… intanto alla prossima!